Ridurre i chili in eccesso, anche in estate: non solo dieta e ginnastica



Quando si parla di dieta, dimagrimento e dietologia, quello che, soprattutto in estate viene messo in risalto è spesso l’esigenza di dover correre ai ripari, con velocità. Niente di più sconsigliato, soprattutto per chi ha nell’alimentazione e nell’attività fisica i principali punti d’appoggio per ridurre i grassi in eccesso.

Il tempo non è amico quando si parla di dieta e dimagrimento, ma può diventarlo soprattutto con ‘altri’ accorgimenti e soluzioni funzionali ed efficaci per il nostro corpo e la nostra linea. E non intendiamo parlare di chirurgie varie, soluzioni da ‘bisturi’, liposuzioni. Tutt’altro. Infatti la medicina estetica di ultima generazione offre soluzioni efficaci e non invasive, veloci e puntuali. Anche in pochissime sedute.

Parliamo nello specifico, per ridurre e sciogliere i grassi in eccesso, di due soluzioni efficienti e moderne della medicina estetica come Zerona, laser che scioglie i grassi in eccesso e la radiofrequenza estetica.

In particolare, la radiofrequenza corpo, ha trovato la soluzione più innovativa in medio oriente, e in particolare in Israele, la EndyMed: è di nuovissima concezione con 6 generatori di energia, contrariamente a tutte le altre che, a prescindere dal tipo ne hanno solo uno.

In Italia, queste soluzioni innovative per la medicina estetica sono portate da ZoItalia, e gli esperti ce ne specificano le caratteristiche peculiari:

“Nei due modelli EndyMed Pure (50W) o EndyMed Pro (65W), questa tecnologia d’avanguardia permette una penetrazione molto maggiore, ma senza surriscaldare la pelle, dato che l’input di energia avviene attraverso 6 elettrodi invece di uno solo, è evidente che questi si scalderanno meno in superfice a parità di energia convogliata in profondo, dando ottimi risultati tramite un trattamento che non risulta fastidioso né doloroso”.

Per entrare ancora di più nello specifico, con la radiofrequenza corpo EndyMed, “L’energia, una volta penetrata, porta il derma e il grasso sottocutaneo ad una temperatura di 40°, che produce una retrazione del collagene, quindi tonificazione immediata, e nel lungo termine la sua totale rigenerazione. Alza poi il metabolismo degli adipociti incrementando il consumo dei grassi, nonché una loro fuoriuscita dalle cellule adipose grazie all’innalzamento di temperatura, con conseguente rimodellamento profondo di girovita ed altre circonferenze critiche”.